Siamo un gruppo

Siamo un gruppo di esperti in beni culturali con varie competenze (storici dell'arte, giuristi, archeologi, architetti) che si sono incontrati durante la prima edizione del Master Cultura 4.0 presso la Link Campus University di Roma.
Spinti da una comune passione per le bellezze del nostro Paese, abbiamo voluto sperimentare forme di comunicazione e partecipazione innovative per valorizzare il nostro patrimonio culturale.

Vogliamo far conoscere i luoghi che ci hanno emozionato, ma che per la difficoltà nel raggiungerli con mezzi alternativi all'auto, rimangono poco frequentati e spesso sconosciuti, elaborando i nostri contributi con la passione e lo slancio che c'è nel descrivere una cosa bella: i siti proposti sono tutte meraviglie da scoprire.
Condividete con noi le vostre esperienze di viaggio nei luoghi che vi hanno lasciato un’emozione.

Aldo Caterino

Sono nato e vivo a Genova, Superba di nome e di fatto. Sono laureato in storia moderna e lavoro per la Pubblica Amministrazione. Sono appassionato di Medioevo, perché lo ritengo un’epoca straordinariamente feconda, ma sono uno specialista di storia navale e ho scritto diversi libri sull’argomento. I luoghi che mi affascinano sono quelli isolati, selvaggi, immersi nella natura, meglio se vicini al mare, perché dell’odore della salsedine non riesco proprio fare a meno. Non è necessario che siano artisticamente o storicamente significativi. L’importante è che trasmettano emozioni e facciano nascere sentimenti positivi. Io li definisco i “luoghi dell’anima”.

Laura Cattoni

Sono laureata in Lettere Moderne e specializzata nell'insegnamento della Storia dell'Arte per la scuola secondaria superiore. Lavoro presso il Mibact occupandomi prevalentemente di comunicazione, promozione e organizzazione di mostre. Amo scoprire luoghi d'arte, feste popolari e tradizionali poco conosciuti. Non avendo un'auto ho sempre cercato di raggiungere i luoghi che mi interessavano con soluzioni alternative: questa modalità di viaggio mi ha permesso di comunicare con le persone del posto, per avere consigli su come raggiungere i luoghi scelti, diventando un’esperienza di grande arricchimento personale e perché no...anche culturale!

Davide Cermignani

Sono uno storico dell'arte. Curo la documentazione e il catalogo dei Musei Reali di Torino. I miei interessi sono stati sempre orientati verso la storia della critica d'arte: "conosci gli storici prima di studiare la storia". Una massima che vale, a maggior ragione, anche per una disciplina, così incerta, come la storia dell'arte, che fa ancora fatica a darsi una propria metodologia, tra chi afferma che si possa parlare soltanto di tante "storie dell'arte" e chi ne profetizza la sua fine. Se non si possiedono gli strumenti metodologici per raccontare e interpretare tutti i significati e i simboli dell'arte e della bellezza, sono convinto che la chiave di accesso per la comprensione dei nostri luoghi dell'anima, sia sempre la nostra esperienza emozionale.

Francesca Fei

Sono un’archeologa di Roma nata ad Osimo e lavoro nella Pubblica Amministrazione. L’archeologia è anche la mia passione  e mi interesso in particolare di tutto quello che è accaduto e che ci è rimasto dei cosiddetti “secoli bui”, cioè di quel periodo  che inizia con la caduta dell’Impero Romano e arriva al Medioevo.  Un’epoca che, contrariamente a tanti, mi piace definire “luminosa” per quello che ha creato e che ci ha lasciato, malgrado o grazie anche alle invasioni barbariche. Ma amo comunque tutti i luoghi che mi suscitano un’emozione, di qualsiasi periodo o natura siano, e che posso trasmettere agli altri.

Penelope Filacchione

Sono nata a Roma e sono una docente universitaria di storia dell’arte. Sono anche una guida turistica “per amore”:  mi piace condividere le mie esperienze e le mie passioni. Di certo sono una guida un po’ atipica: se una proposta non mi convince cerco di dirottare il mio committente, ma accade anche che io rifiuti un incarico se non posso lavorare con il cuore!
Per questo lavoro principalmente con le associazioni culturali, promuovendo in prima persona un turismo non massificato. Questo progetto mi somiglia moltissimo, perché mi permette di offrire un punto di vista particolare ed emozionale sull’arte, la cultura e l’Italia.

Federica Franzoso

Sono laureata in Giurisprudenza e da anni lavoro nella Pubblica Amministrazione. Pur essendo impegnata nel lavoro quotidiano su temi diversi, la curiosità mi ha portato ad approfondire la conoscenza del patrimonio culturale del mio paese. Credo profondamente che la bellezza che ci circonda possa essere un elemento identitario forte e su cui valga la pena investire il nostro tempo, per conoscerlo, amarlo e valorizzarlo. Per fare questo occorre essere protagonisti del cambiamento. La partecipazione attiva di chi condivide queste idee è importante, perché le vere trasformazioni, quelle che portano profondi cambiamenti, sono quelle che partono dal basso.

Daniela Maiorano

Sono un’archeologa specializzata in archeologia classica, di Caserta, e lavoro presso il Mibact. Mi occupo di attività volte alla tutela e alla valorizzazione dell’antica città di Capua, oggi Santa Maria Capua Vetere. Le numerose richieste di studio e ricerca presso il mio ufficio mi offrono la possibilità di realizzare attività di laboratorio e tirocinio, soprattutto con i giovani studenti che si approcciano al mondo dell’archeologia. Cerco di trasmettere loro il mio forte sentimento di attaccamento ad un territorio ricchissimo, ma spesso dimenticato in un'ottica di condivisione, di amore, passione e protezione verso un patrimonio meravigliosamente unico.

Sandra Manara

Sono un architetto e lavoro presso il Mibact, dove mi sono occupata di tutela e valorizzazione del paesaggio. A seguito del sisma che ha colpito l'Emilia nel 2012 ho partecipato attivamente alla ricognizione e messa in sicurezza del patrimonio culturale. Come paesaggista, ho svolto un'intensa attività di educazione e ricerca incentrata su progetti didattici e formativi sul paesaggio rurale dell’Emilia Romagna. Da aprile del 2017 sono direttore del Mausoleo di Teodorico, sito UNESCO della città di Ravenna. Uno dei miei interessi è lo studio della maiolica istoriata rinascimentale sulla quale ho pubblicato contributi anche in collaborazione con il MIC di Faenza.

Michele Martucci

Sono un Avvocato e lavoro presso Ales-SPA, società in house del Mibact. Mi occupo, in particolare, dei ricorsi al Tar e al Consiglio di Stato, contro gli autori di abusi edilizi e danni al paesaggio. Predispongo i pareri legali in materia di tutela dei beni culturali e dedico il mio tempo libero alla redazione di articoli tecnico–giuridici per una rivista on-line. Ispirandomi all’illuminante pensiero di Rita Levi Montalcini che affermava: “Meglio aggiungere vita ai giorni che non giorni alla vita” ho intrapreso negli ultimi anni esaltanti iniziative culturali che mi vedono rincorrere nuovi traguardi nell’ambito della tutela e della valorizzazione del patrimonio culturale.

Monica Morbidelli

La passione per l'architettura e il restauro e la convinzione che la meravigliosa complessità del patrimonio del nostro paese avesse bisogno di competenze approfondite mi ha portato a una laurea in architettura, una specializzazione in Restauro dei monumenti e un Dottorato di ricerca in storia e conservazione dei beni culturali. Poi l'esperienza di docenza alla Sapienza, Università di Roma, ha reso più forte l'idea che questa passione si possa e si debba trasmettere alle nuove generazioni. Oggi svolgo il mio lavoro nel Mibact, cercando di fornire un servizio alla collettività e proseguendo il lavoro di ricerca, tutela, restauro e valorizzazione dei beni culturali con trasporto.

Cristina Natoli

Sono un architetto e lavoro presso il Mibact dove svolgo attività di tutela dei beni architettonici e paesaggistici. Il lavoro è anche una passione che negli anni mi ha portata ad approfondire tematiche diverse, dallo sviluppo delle città medievali, alle  strutture fortificate, fino ai temi paesaggistico-territoriali e di patrimonio industriale. Quest’ultimo è stato una vera è propria rivelazione sia dal punto di vista delle possibilità di recupero e di rigenerazione degli spazi, con le più diversificate attività, sia come fruizione turistico-culturale.

Antonella Neri

Sono un architetto di Roma che ha dedicato parte della sua attività alla ricerca presso l’Università; attualmente lavoro presso il Mibact, mi occupo di tutela, valorizzazione del patrimonio culturale e seguo la realizzazione del progetto dei Nuovi Uffizi. L’architettura, il paesaggio, la natura e la storia dei luoghi, le testimonianze delle civiltà, che hanno dato luogo ad un patrimonio da tutelare, conservare e tramandare, sono da sempre il mio interesse. Davanti a un quadro, a un’architettura o a uno spettacolo della natura provo emozione e commozione e mi piace riuscire a condividere queste sensazioni. Penso che amare qualcosa voglia dire imparare e impegnarsi a conservarla.

Maria Cristina Quagliotti

Sono laureata in Storia dell’arte e da anni lavoro presso il Mibact, dove mi occupo di promozione e valorizzazione dei beni culturali. Ho iniziato la mia carriera facendo la guida turistica e poi ho continuato con attività didattiche e divulgative per gli studenti e per il pubblico adulto nel museo dove lavoro. Amo l’arte e il mio lavoro e credo profondamente che il patrimonio storico artistico del nostro paese vada tutelato, ma anche conosciuto, amato e valorizzato, in quanto rappresenta un bene e una risorsa per tutti i cittadini. Molti sono i luoghi meravigliosi di cui mi piace raccontare le emozioni che mi hanno trasmesso, se ne hai uno anche tu condividilo con noi.

Patrizia Luciana Tomassetti

Sono un architetto che ha svolto, per alcuni anni, attività nell’ambito di un progetto guidato dalla Protezione Civile per la mitigazione del rischio sismico nel patrimonio culturale. Attualmente lavoro presso il Mibact e mi sono occupata di tutela, promuovendo con passione incontri e partecipando a numerosi eventi incentrati sulla consapevolezza del patrimonio culturale quale bene comune. Durante la permanenza in Abruzzo ho partecipato attivamente ai processi di ricostruzione del territorio. Attualmente, presso il Segretariato del Mibact della Sardegna, seguo numerosi e importanti incarichi relativi a progetti di rilevanza nazionale per la valorizzazione del patrimonio culturale.

Annalisa Treglia

Sono un’archeologa specializzata in Preistoria e Protostoria e lavoro presso il Mibact. Amo il passato, ricostruire e interpretare le tracce dell’antico, ma amo anche il futuro e tutto ciò che è innovazione. La mia sfida è contribuire a nuovi modi di far conoscere la bellezza e le meraviglie del nostro patrimonio culturale. Forse non tutti sanno che l’archeologia è un processo che prende forma lentamente, richiede tempo, come tutti i cambiamenti. Per questo credo nell’idea di questo progetto, perché, grazie al vostro tempo, potrà crescere e consentire di scoprire nuovi luoghi capaci di raccontare millenarie emozioni.

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